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Scuola Primaria

Lettera alla cittą

Lettera alla cittą
Gli autori della lettera, 21 bambini appartenenti a 7 diverse nazionalità oltre quella italiana e, cresciuti insieme fin dall’infanzia, si interrogano sulle problematiche e le prospettive della propria città. La riflessione, formulata e redatta attraverso il metodo della scrittura creativa di Don Milani, è stata presentata alla sindaco di Genova in un incontro nel Novembre 2007. La lettera, un vademecum per migliorare la città, è rivolta al primo cittadino perché possa tenere conto dell’opinione e dei progetti dei bambini. Molti i temi affrontati come: la povertà, la delinquenza e la sicurezza, la sporcizia delle strade, la mancanza di aree verdi, l’inquinamento atmosferico, la diversa abilità, il razzismo, la scuola e… un sogno per la città. Gli autori non lesinano critiche al mondo degli adulti e offrono riferimenti precisi a fatti, luoghi e situazioni. In ugual misura i bambini presentano soluzioni simpatiche e imprevedibili ai problemi, come per sottolineare che le soluzioni, se prese insieme, esistono sempre. Il filo rosso della lettera è la forte consapevolezza degli autori che la convivenza è possibile, che insieme si può vivere e, vivere bene anche se diversi. Certo non è facile ma questa è la sfida di ogni uomo, di ogni cittadino sia esso bambino o adulto e i bambini sognano… noi proviamo a farlo con loro.
  • Scuola:Scuola Primaria "Garaventa" Genova,  Liguria
  • Insegnante/i:
    Simona Cosso - Area linguistico-antropologica
  • Classe/i coinvolte:V (sezione unica)
  • Anno scolastico:2007/2008
Prodotto, pensato e scritto da bambine e bambini provenienti da paesi, culture e religioni diverse. I temi che gli alunni sviluppano trattano di convivenza, di razzismo, di esclusione dei diversamente abili, dei senza fissa dimora e di chi è più socialmente debole nella nostra società. Infine, gli alunni raccontano di episodi di razzismo che li hanno visti protagonisti in prima persona.