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Incontro con gli Zambra Mora

 

La giornata di lavoro del convegno è stata intervallata dalla musica degli Zambra Mora, un gruppo musicale nato nella primavera del 2003 a partire da quattro musicisti modenesi: Luca Cacciatore - sax soprano clarinetto flauto traverso; Paolo Bedini - chitarra classica saz oud; Andrea Moretti - contrabbasso; Lucio Forghieri - cajon darboukka shakers, a cui si è unito nel settembre del 2007 il violinista bosniaco di origini croate Mario Sehtl.
ZAMBRA MORA letteralmente significa "camera araba", ma al tempo stesso indica un preciso - anche se poco conosciuto - stile di flamenco, caratterizzato da una forte influenza orientale; un nome che ben si adatta a rappresentare un progetto di occidentali sulla musica d' Oriente, dove la Spagna rappresenta un imprescindibile punto di passaggio.
Infatti, i generi musicali su cui si è concentrata la ricerca sono stati: il flamenco, vissuto nei suoi stili più semplici e fruibili come i tangos e le rumbe, e in quelli più contaminati come lo stile arabo-andaluz; il klezmer, nella cui varietà di stili (est-europeo, americano …) si è scelto quello "Sefardita", cioè quello proprio delle comunità ebraiche della Spagna,del Maghreb fino ad Israele.
Fonte di ispirazione sono stati quegli autori orientali che si sono affermati in Europa con brillanti contaminazioni di musica araba e jazz, come A. Brahem, R. A. Khalil, Giora Fiedman; quella che viene definita "Musica del Mediterraneo" e le sonorità "popolari" della Grecia e della Turchia.
L'ingresso nel gruppo di Mario Sehtl, ottimo strumentista ed profondo conoscitore della propria tradizione musicale di origine, ha dato un notevole contributo alla ricerca del gruppo sulla musica balcanica e zingara, estendendo stabilmente la formazione a quintetto.
Ulteriori foto e video delle performance del gruppo si possono trovare in You-tube e Myspace alla voce zambra mora e, naturalmente, sul sito ufficiale www.zambramora.com assieme a scheda tecnica, biografie e brani musicali tratti dalla discografia.